venerdì 5 gennaio 2007

Consumismo e dintorni

Oggi pomeriggio ho messo piede per la 1° volta al MediaWorld, in compagnia della mia cuginotta e di una coppia di amici.

Devo ammettere che i racconti che mi avevano fatto (soprattutto quelli di quest'uomo) erano più che veritieri: per coloro i quali appizzano le orecchie al sentir parlare di pc, macchine digitali, televisori, insomma qualsiasi cosa che abbia un bottone di accensione e vada a corrente, quel posto è il Paradiso.

Onestamente ho perso il conto degli innumerevoli televisori LCD che ho visto, uno più spettacolare dell'altro. Per tacer del reparto sulle digitali. E di quello dedicato ai pc e ai loro accessori. Dinanzi all'iPod video da 30gb ero quasi commosso. Avendo tra le mie mani un DVD di una stagione dei Simpson (8° stagione - Edizione Speciale da Collezione) ho avuto attimi di estasi (poi ho visto il prezzo e mi sono riavuto).

La cosa curiosa è che ho tenuto a bada lo sporco consumista che è in me, riuscendo a non comprare niente. Ho titubato un pò dinanzi al DVD Edizione Speciale di S7evin (19.90€) e a diversi giochilli per PC (GTA III, Max Payne 2 e GTA: Vice City a 7.90€), ma ho resistito stoicamente.

Unica nota negativa è la quantità e la disposizione delle indicazioni per arrivarci. In pratica, ogni 10 min. c'è un mini-cartello nero con scritta gialla che ti informa sulla direzione da prendere per il MW. Se riesci a leggere il cartello, scopri che la direzione indicata spesso e volentieri è ambigua. O banale, non potendo che andare diritti.

Se è un sistema per non affollarlo e non rendere così l'esperienza traumatica per il potenziale cliente, devo ammettere che è geniale.