venerdì 1 agosto 2008

Un Cavaliere Oscuro scintillante

Sono andato a vedere il nuovo film del Batman di Chris Nolan, The Dark Knight, tradotto autarchicamente e fin troppo fiscalmente ne "Il Cavaliere Oscuro".

La cosa più brutta è stata l'arrivo al cinema. Per fatti che non starò qui a spiegare sono andato allo spettacolo delle 17, sotto un sole surreale e in un perenne effetto "visuale ondulata dal caldo" (se proprio volete una spiegazione scegliete tra: modo furbo per buttar giù qualche kg di troppo, sono masochista e volevo procurarmi volontariamente una ustione di 2° grado e sono in realtà un alieno-lucertola proveniente da un'altra galassia e la luce solare mi restituisce giovamento ed energia nei miei accumulatori positronici).

La recensione: il film è molto molto bello, rende ulteriore giustizia alla figura del Detective con le orecchie da pipistrello, al suo mondo, al suo mito, personaggi buoni e cattivi compresi. La Gotham City di Nolan è oscura, cupa, meno gotica di quella Burtoniana ma comunque un'ambientazione adattissima e perfetta come sfondo delle acrobazie del Cavaliere Oscuro. E a quelle dei suoi avversari: il Joker del fu-Ledger (meritevole di un Oscar postumo per la parte) riesce a rivaleggiare alla pari con quello grottesco e istrionico di Jack Nicholson, risultando più aderente alla sua controparte fumettistica: uno psicopatico sadico, che con le sue improvvisazioni e i suoi piani machiavellici, spesso chiari solo a lui, riesce quasi a mettere in scacco la città intera, rivelandosi un degno avversario, nonchè la controparte essenziale e necessaria dell'Eroe. E a proposito di dualismo, tema ricorrente più volte nel film, la genesi e la presenza di Harvey Dent/Due Facce è gestita bene, senza sovrapposizioni o forzature per inserirlo nella trama.

Difetti: un paio di forzature a livello di trama per l'uso di tecnologismi, che in mezzo a tanto ricercato realismo stonano parecchio, e più che un difetto il fastidio dettato dalla difficoltà di mantenere un ritmo sostenuto per tutte le 2h e 20 del film.

In definitiva da vedere, far vedere, ammirare e rimirare.

Voto: 4 stelle su 5 (ok, non trovo più i link per le stellette -.-)