venerdì 22 agosto 2008

Udite udite

Briatore contestato in Sardegna: ebbene si, finalmente il popolo sardo si è accorto che l'aumento dell'inquinamento acustico e visivo era dovuto in buona parte alla presenza di Briatore (un uomo la cui sola visione ha il potere di farti sentire unto e sporco come il Mago Oronzo) e della cricca di pseudo-vipparoli e pseudo-starlette (signora Briatore compresa) che si porta appresso e che riempie i suoi Billionaire. Stavolta, in una sorta di rivoluzione del buon gusto, la gente ha assalito Briatore e i suoi a suon di acqua e sabbia mentre l'allegra combriccola si stava avviando a bordo di tre gommoni (très chic) ad inaugurare un nuovo locale della catena "Billionaire" (ma non ne bastava uno solo?). La sua risposta? "E' tutta invidia". Diplomatico, inzevato (= unto per i non partenopei) e sborone, ci piace ricordarlo così.

Super premio da Wine Spectator, ma il ristorante non è mai esistito: questa sembra la trama di una puntata di Hustle: una scrittrice ed esperta di vini per una analisi accademica decide di iscriversi e concorrere per ricevere il prestiCioso premio della rivista Wine Spectator. Con un ristorante inesistente, tranne che per il sito internet. E puntualmente l'ha vinto. Per aggiungere sfottò a sfottò, il suo menù "virtuale" comprendeva vini giudicati "mediocri" dalla stessa rivista negli anni precedenti. Alla signora Goldstein assegnerei lo stesso il premio. Alla rivista invece cambierei nome: da "Wine Spectator" a "Wine Cialtronator".