domenica 5 marzo 2006

Bonjour finesse!

dal sito di Repubblica , sulla cerimonia di premiazione della Pausini, di Bocelli, Eros e Zucchero (assente per polemica, pare)


A infrangere tanta solennità, un commento non sentito da tutti: di fronte agli applausi e alle strette di mano alla Pausini per il Grammy appena conquistato negli Stati Uniti, Ramazzotti le si avvicina e le sussurra all'orecchio, scherzando: "A Pausi', hai rotto le p.... cò tutti sti premi"

[...]

...il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio non avrebbe corso il rischio di pronunciare il nome della cantante come Pasini e non Pausini. Non l'avesse mai fatto: Laura, senza microfono, alza la voce (figuriamoci) e scandisce: "Pa-u-sini, Pa-u-sini, non Pasini, Letta, non sbagliamo i nomi, che mio padre si offende!". E Ramazzotti, che le è accanto: "E dai, ha parlato tre ore e ha sbagliato solo un nome, lascialo perdere, no?". Letta lì per lì non capisce, poi qualcuno glielo spiega e replica: "Ma non ho sbagliato il nome!". Coro dalla sala stampa: "Sì, sì, l'ha sbagliato".


Ed è ancora la Pausini a saltare sulla pedana per strappare un microfono da un'asta e a darlo in mano a Bocelli mentre Letta, che non ci aveva minimamente pensato, gli consegna la spilla e la medaglia da Grand'Ufficiale. Ma il povero Letta non l'ha ancora scampata. Chiama Ramazzotti, che prima di ringraziare si presta ai fotografi, poi prende il microfono e, rivolto al sottosegretario, dice: "Ma che vuol parlare lei? Ancora?". Poi ringrazia come da prassi, anzi, mica tanto, perché si mette al collo l'onorificenza e commenta: "E' veramente brutta". Salvo scusarsi più tardi: "Voleva solo essere un battuta per sdrammatizzare la tensione dell'evento. Chiedo scusa se le mie parole possono essere state interpretate come un'offesa alle istituzioni".


Come prima uscita ufficiale dei neo-commendatori direi non male, specie per Ramazzotti...stendiamo un velo pietoso (anzi, un pelo vietoso) su Letta, vi prego -_-'