martedì 1 aprile 2008

Azione e (comica) reazione

Dato questo intervento di Travaglio ieri sera all'ottimo Annozero



zio Silvio ha ben pensato di darsi ad una immediata reazione, con frasi del tipo:
Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."


Tutto ciò non vi ricorda qualcosa? A me ricorda anche qualcos'altro.

Ma andiamo avanti nella lettura dell'articolo di Repubblica. Notevoli le sue esternazioni al partito dei pensionati, da "Ma guarda che belle tuse, da quella parte c'è il settore della menopausa" (rifiuto della realtà o meglio di constatare la sua realtà anagrafica) a "È difficile sognare oggi. Ci vuole un gran coraggio oggi a voler assumere responsabilità di governo. Bisogna essere quasi dei temerari" (cui qualcuno -idolo!- replica urlando: "E allora non ci andare").

La sensazione è quella che ho letto in un articolo di recente: di un comico al tramonto della propria carriera, che cerca di sollazzare le folle con il repertorio che tanto successo gli ha dato. E direi che con gli sketch sui precari, sull'Alitalia, i duetti a distanza con Pierferdy e quelli preannunciati con la Lega (Nel frattempo, non si placa la polemica con la Lega sulla sua proposta di dare il voto agli immigrati. Dopo la bocciatura di Roberto Maroni ieri su Repubblica, è direttamente Umberto Bossi a bacchettarlo. Fino a minacciare un referendum tra gli italiani, se insisterà ancora. Il Senatur non l'ha presa bene: "Berlusconi lo conosciamo. In certi momenti fa arrabbiare gli alleati. Ma nel bene e nel male, è così. Vuole piacere, si adegua al posto dove va... Ma poi è troppo, se c'è un patto va rispettato". E Borghezio va oltre: "Se presenta un ddl, il governo è già finito".) direi che noi spettatori possiamo ritenerci soddisfatti.

Ed evitare ulteriori repliche.