domenica 14 settembre 2008

Avete presente il blocco dello scrittore?

Ecco. Io attualmente soffro del duale di questa sindrome: ho tante idee, tante cose di cui mi piacerebbe parlare, ragionare, monologare o al più dialogare con i 4-5 lettori (sono più realista di Manzoni in questo: lui ne immaginava almeno 25). Ma è come se tutto il fiume di parole rimanesse bloccato dinanzi ad una strettoia, e restassero tutte bloccate sull'uscio, incastrate in una composizione perfetta nella sua asimmetria.

Tornerò. Che vi piaccia o no. Prima di quanto pensiate.