sabato 26 gennaio 2008

Si ricomincia!

Senza neppure aspettare un "Via!" ufficiale da parte di Napolitano, zio Silvio ha già annunciato a Napoli (dove ritirava un premio da parte del senatore De Gregorio...no comment) il suo programma elettorale. Su cui, tra i punti ovvi (via l'ICI sulla prima casa, leggi per i giovani, etc.) spicca questa:

"Le intercettazioni - dice - saranno consentite solo per terrorismo, mafia e camorra". Per chi dovesse ordinare intercettazioni al di fuori di questa categoria, Berlusconi spiega di voler prevedere "cinque anni di prigione per chi le ordina, cinque per chi le esegue e due milioni di multa per chi le usa".

Curioso che non siano contemplati, ad esempio, i reati finanziari, che ultimamente vanno tanto di moda. Comunque non è tanto male la cosa: con i miei amici stiamo pensando di organizzarci in vista della futura legge: traffici illeciti, insider trading, sequestri di persona. Niente più pizzini, niente più cambi di cellulare durante un "affare". Questo è il progresso!

"Abbiamo dato qui l'inizio della campagna elettorale per la libertà". Ma di chi?