mercoledì 21 febbraio 2007

Carnevale

Dalla onnipotente Wikipedia
Il carnevale rappresenta da sempre una festa del popolo, che si contrappone alle festività religiose ufficiali. È un momento in cui vige la più assoluta libertà e tutto diviene lecito: ogni gerarchia decade per lasciare spazio alle maschere, al riso, allo scherzo e alla materialità. Lo stesso mascherarsi rappresenta un modo attraverso il quale uscire dal quotidiano, disfarsi del proprio ruolo sociale, negare sé stessi per divenire altro.

A Napoli il Carnevale invece è sinonimo di: bombolette puzzolenti, uova e arance (e altro che ora non mi viene in mente) lanciate contro tutto e tutti. Autobus, macchine, passanti ignari...basta che sia un bersaglio semovibile. Probabilmente i simpaticosi che si divertono così hanno una visione basata sul movimento, come alcuni felini.
Non è una drammatizzazione, spesso è proprio così. Ti sembra di essere a Kabul o in Medioriente, tanto è vero che i tiratori sembra abbiano seguito un addestramento speciale talmente è la precisione e la dedizione che hanno in questa attività. E i passanti che vogliono evitare uno shampoo a base d'uovo di troppo, oppure un'abbondante dose di schiuma sul giaccone nuovo a volte si muovono come le migliori squadre S.W.A.T.

Smettete di chiamarlo Carnevale, almeno qui e in altre città dove ci sono queste simpatiche "usanze". Il Carnevale vero è quello di Viareggio, di Venezia, di Rio de Janeiro, con manifestazioni pubbliche da passare in allegria, senza la parvenza di una sorta di guerriglia urbana.

domenica 18 febbraio 2007

Sfogo alla fantasia...o anche al sadismo, perchè no?

Line Rider

Disegnate un tracciato e vedete come reagisce l'omino sullo slittino.

Se arriva fino alla fine avete un futuro come progettisti di montagne russe (ricordo cose allucinanti che facevo a Theme Park).
Altrimenti guardatelo spatasciarsi al suolo (sorry, niente sangue o altro) e riprovate.

Sembra facile, ma c'è una elevata probabilità che anche con un percorso stupido il povero omino venga sballottato fuori dalla slitta. Dopo diversi tentativi sono riuscito a fargli fare persino un giro della morte!

sabato 17 febbraio 2007

Another f*cking weekend...

When you feel bad, three things could help you feel better: sleeping, drinking or having sex. And probably you feel bad 'cause of one of those

E' sabato mattina. Come sempre, ti svegli tardi rispetto al solito. Il tempo di fare una colazione veloce e di rassettare te stesso e la tua stanza, che ti ritrovi qui davanti. Fai il solito giro di siti, controlli la formazione sia per il fantacalcio sia per Hattrick. Tra poco andrai a farti una doccia, per rigenerarti, per far qualcosa, per darti una mossa.

Senti una sostanziale differenza. Diversamente dal solito abbattimento pre-weekend, avverti una piacevole rabbia interiore che cresce, che ti alimenta. Come sta capitando spesso ultimamente, senti qualcosa che ti impedisce di cadere nuovamente verso la tristezza, che ti permette di rimanere a galla, nonostante tutto. Che sia il modo con cui il tuo organismo reagisce a un nuovo stato di inadeguatezza che ti insegue?

Già, come stavi scrivendo in un aborto di intervento ieri, avverti di nuovo quella sgradevole sensazione. Di non saper stare in nessun posto, di non voler stare in nessun posto, di non voler parlare con nessuno. Isolarsi da tutto e tutti. Fanculizzando tutto e tutti naturalmente.

Anche senza apparente motivo.

giovedì 15 febbraio 2007

Cosa ho avuto per s.Valentino?

Un vairus.

Si, avete capito bene. E neppure del tipo che ti fa fare quattro risate.

Il simpatico vermiciattolo aveva deciso che antivirus, firewall e programmi anti-schifezzelle appesantivano troppo il mio pc, e quindi aveva ben pensato non solo di terminare i processi dei suddetti programmi, ma anche di cancellare i loro eseguibili. Inoltre, doveva essere anche bello timido, visto che impediva l'installazione di altri programmi dello stesso tipo.

A dover di cronaca, son stato ieri dalle 19 fino alle 3 di notte (con una pausa di quasi 2 ore per cenare e guardare Medium) per rimettere le cose a posto.

mercoledì 14 febbraio 2007

Consigli utili per oggi

Single

. Non lamentatevi della vostra condizione. Rischiate di diventare patetici
. Né d'altronde sperate in un qualche cambiamento improvviso. Queste cose succedono solo nei film
. Prendetela come una giornata uguale alle altre. Solo con più coppiette che amoreggeranno nelle vostre vicinanze

Accoppiati

. Non fate regali banali
. Non è che, poichè oggi è s.Valentino, scambiarvi effusioni o fare dei pensieri dolci abbia più significato di altri giorni
. Avete letto poco più sopra, no? Quindi niente cioccolattini e niente fiori, please

Pensate che il mio scrivere sia contro un presunto "spirito della giornata di s.Valentino"? Pensate che sia cinico, disilluso? Beh, è probabile. Sicuramente non scrivo così per il fatto di appartenere alla prima categoria, d'altronde lo dice anche il 1° punto :) E anzi, ammiro chi ha una bella relazione. E' bastato un giro per negozi strabordanti di cioccolattini, cuoricini eT similia a farmi da ispirazione.